Impegnati a smettere!

La campagna costituirà anche il tema della Giornata mondiale senza tabacco del 31 Maggio 2021

WHO | World Health Organization

La pandemia COVID-19 ha spinto milioni di consumatori di tabacco a pensare di voler smettere. La campagna sosterrà almeno 100 milioni di fumatori che cercano di smettere di fumare, attraverso la comunità di chi ha già smesso.

Nel mese di Dicembre l’OMS ha avviato la campagna con:
(1) l’istituzione di un servizio che, tramite Whatsapp, aiuta chi vuole smettere di fumare: Quit Challenge (la sfida di smettere) e
(2) la pubblicazione: More than 100 reasons to quit tobacco  (più di 100 ragioni per smettere. VERSIONE IN ITALIANO).

Florence: l’operatore digitale dell’OMS

(3) Un operatore sanitario digitale dell’OMS 24 ore su 24, 7 giorni su 7 per aiutare le persone a smettere di fumare è disponibile in inglese supporterà le persone in arabo, cinese, francese, russo e spagnolo.

Impegnarsi a smettere aiuterà a creare ambienti più sani che favoriscono la cessazione del tabacco, e lo farà sostenendo politiche incisive a favore di chi smette di fumare, aumentando l’accesso ai servizi di cessazione, ampliando la consapevolezza delle tattiche dell’industria del tabacco e consentendo ai fumatori di fare tentativi di smettere attraverso iniziative Smetti e Vinci, il programma dell’OMS attuato anche in Italia da alcune Asl.
L’OMS, insieme ai propri partner, creerà comunità digitali in cui le persone possono trovare il supporto sociale di cui hanno bisogno per smettere. L’attenzione sarà rivolta ai paesi ad alta prevalenza in cui vive la maggior parte dei consumatori di tabacco nel mondo (vedi elenco in fondo).

Smettere di fumare è una sfida, ancor più oggi a causa dello stress sociale ed economico che è provocato dalla pandemia.

In tutto il mondo circa 780 milioni di persone affermano di voler smettere, ma solo il 30% di esse ha accesso ai trattamenti che possono aiutarle a farlo. Insieme ai partner, l’OMS fornirà alle persone gli strumenti e le risorse di cui hanno bisogno per tentare con successo di smettere.
“Il fumo uccide 8 milioni di persone all’anno, ma se ci fosse bisogno di una motivazione in più, la pandemia fornisce il giusto incentivo”, ha detto il direttore generale dell’OMS.
L’OMS ha pubblicato un documento scientifico (Leggi la versione in Italiano) che mostra che i fumatori sono a maggior rischio di sviluppare malattie gravi e morte per COVID-19.
Il tabacco è anche un importante fattore di rischio per malattie non trasmissibili, come quelle cardiovascolari e quelle respiratorie, il cancro e il diabete. Inoltre, le persone con queste malattie sono sono più a rischio di sviluppare una forma grave di COVID-19.

OMS si appella ai Governi di tutto il mondo: forti servizi di cessazione migliorano la salute, salvano vite e fanno risparmiare denaro.

“Milioni di persone in tutto il mondo vogliono smettere di fumare: dobbiamo cogliere questa opportunità e investire in servizi per aiutarle ad avere successo, mentre esortiamo tutti a disinvestire dall’industria del tabacco e dai loro interessi”, ha affermato il dottor Ruediger Krech, direttore della promozione della salute.
Per creare ambienti favorevoli all’abbandono del tabacco, l’OMS ha lavorato con partner e paesi in tutto il mondo per implementare misure di controllo del tabacco che riducano efficacemente la domanda di tabacco.
L’OMS chiede a tutti i governi di garantire che i loro cittadini abbiano accesso a servizi per la cessazione: brevi consigli, linee telefoniche gratuite per smettere di fumare, servizi di messaggistica su telefono cellulare e operatori digitali per smettere, terapie sostitutive della nicotina e altri strumenti che hanno dimostrato di poter aiutare le persone a smettere.

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Comunicato stampa OMS. Ginevra 8 dicembre 2020